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Crescita e assunzioni: continua la corsa delle startup

Crescita e assunzioni, continua la corsa delle startup

VC Hub, l’associazione dei Venture Capital italiani ha diffuso in una nota i dati di una ricerca riguardante l’andamento delle assunzioni da parte delle startup italiane. I risultati della ricerca evidenziano una forte crescita degli organici per la maggior parte delle startup italiane nel 2020, con la prospettiva di mantenere questo andamento anche nel 2021.

La ricerca offre una panoramica sulle principali tendenze organizzative, di governance e gestione del talento all’interno delle startup, oltre a descriverne l’andamento relativo alle assunzioni e al consolidamento del team in questo ultimo anno caratterizzato dal protrarsi dell’emergenza epidemiologica.

I risultati ottenuti mostrano chiaramente come le startup non abbiano accusato i colpi del protrarsi dell’emergenza sanitaria. Hanno, al contrario, mostrato una grande capacità di resilienza continuando a crescere e ad assumere, creando occupazione come al giorno d’oggi nemmeno le aziende tradizionali sono più in grado di fare.
Le startup creano occupazione di qualità, offrono importanti opportunità di sviluppo professionale e coinvolgono le proprie risorse nella crescita dell’azienda. Ed è proprio questo il motivo per cui è importante continuare a sostenerle: esse rappresentano il futuro sia per la nostra economia sia per i giovani, che anche in Italia possono trovare opportunità che troppo spesso sono costretti a cercare all’estero.

I risultati della ricerca

Il primo dato che emerge è quello relativo alla crescita delle risorse occupate nelle startup nel corso del 2020. Queste ultime sembrano non essere state colpite dalla situazione di crisi seguita alla diffusione della pandemia. La ricerca ha infatti registrato una crescita del proprio organico pari al 70% di startup e imprese innovative, delle quali il 20% ha registrato una crescita pari o superiore al 100%.
Questo dato conferma l’estrema capacità di resilienza che le startup avevano già mostrato nei primi mesi della pandemia, grazie alla quale hanno potuto continuare a crescere in uno scenario economico in generale fortemente provato e fiaccato dal perdurare della crisi.

L’80% delle imprese coinvolte nella survey, inoltre, prevede una crescita dell’organico anche nel 2021, per una percentuale che in media è pari al 30%, comprese quelle che non hanno fatto esperienza di crescita nel 2020.
Circa il 73% delle aziende ha uno staff composto da meno di 20 dipendenti, il 23% tra 20 e 70 e il 4 % è composto da aziende con più di 70 dipendenti. Il 63% delle risorse, in media, ha meno di 35 anni, e il 90% è al di sotto dei 40. In media, circa il 25% dei dipendenti detiene equity o stock options della società in cui lavora.

“Il tasso di crescita degli organici e la partecipazione diffusa ai piani di stock options sono fra gli elementi più differenzianti dell’ecosistema startup, volano non solo di crescita economica ma anche di realizzazione professionale per giovani con competenze manageriali e tecniche specifiche – commentano Fabrizio D’Eredità e Andrea Splendiani, consulenti di Egon Zehnder – L’esperienza in una startup aggiunge, inoltre, estremo valore al proprio background professionale. Caratteristiche come imprenditorialità e adattabilità vengono duramente messe alla prova, e competenze manageriali come orientamento ai risultati, capacità di collaborare e di costruire e guidare team complessi vengono fortemente stimolate. Infine, questo tipo di esperienza fornisce un impulso unico allo sviluppo di alcuni elementi del potenziale, come la curiosità o la capacità di ispirare e di motivare il talento. Dunque, una esperienza unica che contribuisce non solo a creare impresa nel breve, ma a costruire una classe dirigente più solida e competitiva nel medio lungo periodo”.

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